Il mio coinquilino venuto dal passato


C’é una cosa- o meglio una persona- che ogni giorno allieta le mie giornate. Lui non ne e coscente ma, con la sua ingenuità, mi fa sempre ridere anche se a volte rimango perplesso, perché non so se c e o ci fa. La prima volta che l ho incontrato e stato quando ho visitato l appartamento per la prima volta. Mi ricordo che sono entrato in casa e sulla sinistra ho intravisto la cucina dove edy, questo e il suo nome, stava seduto su uno sgabello davanti al pc. E un uomo sulla trentina, ormai prossimo ai 40. Dimora nella mia casa praticamente tutti i giorni, anche se non vi abita ufficialmente. E un uomo al quanto esile fisicamente, capelli neri corvino taglio anni ’80, di quei tagli che si vedono in tv, con ciuffo alto. Le nostre vite si incrociano raramente in quanto abbiamo ritmi completamente differenti: io esco e lui rientra. Pero capita che a volte riusciamo a scambiare due chiacchere magari mentre cuciniamo qualche delizia quale può essere una pizza o un cordon blue surgelato. Mi racconta un po’ della sua vita, di quello che ha fatto e dei suoi progetti. E un appassionato di musica, specialmente rock. Quand era più giovane mixava nei locali mentre ora si dedica, raramente, a qualche festa di qualche amico. E facile capire perché sia un uomo venuto dal passato: basta vedere come si veste. Lo stile non gli manca ma molte volte sembra veramente uscito da un film noir fine anni ’60. Pantalone marrone scuro a zampa di elefante, mocassini neri sempre lucidi e camicie righettate con colletto ampio stile Tony Manero. Le camice in se’ non sono neanche tanto male ma e’ il colore delle righe o dei fiori che lascia decisamete a desiderare: marroni/arancione. Per non parlare della sua leggendaria canottiera bianca che porta tutti i giorni, senza discriminare ne’ il giorno ne’ la notte: sembrano far parte di un unico essere. Quello che mi colpisce di lui e’ la forte disillusione dalla politica francese. In compenso e’ Forte delle sue « radici » trans-alpine, critica tutto ciò che non sia francese o europeo. Nei suoi discorsi nazionalisti che, con disinvolta gestualità, sproloquia ogni volta come fosse un manifesto elettorale, cerca di dissuadermi e di convincermi che in fondo la Francia e’ dei francesi. Ed io gli rispondo, con velato cinismo: hai perfettamente ragione allora lasciamo anche la Tunisia ai tunisini, l’Algeria agli algerini, il Senegal ai senegalesi, così seguendo il filo del tuo discorso tutto tornerebbe nell’ordine delle. Seno’ e troppo facile scegliere quale lato della medaglia vogliamo. E lui un po’ stizzito si blocca, alza gli occhi al cielo, come volesse cogliere qualche suggerimento e via, senza neanche rispondermi, riprende la sua cantilena. Mi piace perché mi fa conoscere un mondo a me ignoto- fatto di gente monoculturale, per usare una finezza. Ma quello che più lo contraddistingue e’ la sua forte convinzione che sia portato per le lingue: in particolar modo per l’italiano. Il suo metodo e’ tanto semplice quanto sempliciotto: per parlare italiano basta aggiungere una e-a-i al finale di una parola francese. Di ibridi linguistici ne vengono fuori, come per dire a dopo -a toute in francese- lui, ogni volta che esce di casa mi dice: alexandro a tuzzino- con la convinzione che io capisca. Pero molte volte mi fa ridere perché, proprio grazie a questi intrecci ita-fra, ogni tanto ne spara qualcuna di grossa. Alcune volte capita che io sia in cucina a mangiare e lui sia nella salle de bain e gli urlo: edy comme on dit brosse a dents en italien? E lui mi risponde: brossito. Ed io: mais carrément e rido. Nonostante non condivida la sua visione del mondo una battuta riesce sempre a creare un ponte. Ed io, con il sorriso sulle labbra, affronto una nuova giornata o meglio una nuova journeeta.

Publicités

Laisser un commentaire

Entrez vos coordonnées ci-dessous ou cliquez sur une icône pour vous connecter:

Logo WordPress.com

Vous commentez à l'aide de votre compte WordPress.com. Déconnexion / Changer )

Image Twitter

Vous commentez à l'aide de votre compte Twitter. Déconnexion / Changer )

Photo Facebook

Vous commentez à l'aide de votre compte Facebook. Déconnexion / Changer )

Photo Google+

Vous commentez à l'aide de votre compte Google+. Déconnexion / Changer )

Connexion à %s